giovedì 23 febbraio 2012

Caro amico ti scrivo


L'Italia, si sa, è un paese di litigiosi.
Nel marasma di queste lotte intestine e laceranti che animano la nostra vita made in Italy, vorrei sottoporne una, in particolare, alla Vostra attenzione.
No, tranquilli. Non si tratta di Sanremo. Nessun televoto o Arena (quella la  lasciamo volentieri a quello sfigato di Massimo Gilletti) nella quale probabilmente ancora si discute se Celentano sì, Celentano no  se Arisia doveva vincere o meno. 

In tema di litigi, Uno solo batte tutti,  Lui: S. F.
Per lui e il suo avversario, nientepopòdimenoche W. V, nessun duello televisivo.  Da buoni itellettuali i due hanno preferito litigare a suon di (fruscio di) fogli di giornale. Che gente raffinata!
Pur non godendo della popolarità della farfallina di Belen (sì, le mutande le aveva), S. F. è il vincitore assoluto della settimana.

Per S.F. è bastato un solo rigo, anzi una l per guadagnarsi l'agognato premio, e salire sul podio.



Quando una L fa la differenza? 



Caro S.F. se si è trattato di un lapsus, di un errore non voluto, Ti chiediamo di non farcelo sapere. 
Ci dispiacerebbe revocare il Premio. 




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