giovedì 23 agosto 2012

Il miagolio di Miuccia Prada

Le mie acciughine ed io non siamo molto appassionate di classifiche, però una volta che qualcuno si prende la briga di stilarle la curiosità di leggerle l'abbiamo.

Stavolta ci siamo imbattute nella celebre Lista delle 100 donne più potenti del mondo secondo la rivista Forbes.

 «Queste donne di potere esercitano influenza in modi molto diversi e con finalità molto differenti, e tutte con impatti molto diversi sulla comunità globale»
 Moira Forbes, presidente ed editrice di ForbesWoman


La Top Power Woman è Lei, la Cancelliera tedesca,  Angela Merkel, seguita dalla Segretaria di Stato USA Hillary Clinton
Michelle Obama, first most powerful woman in carica, scende di posizione piazzandosi al settimo posto. Tra i cento nomi, val la pena di menzionare The Lady Aung San Suu Kyi al 19esimo posto. E per la serie "Rank nel Rank" the oldest woman che con i suoi ottantasei anni ci ha donato un'indimenticabile performance in paracadute: The Queen Elizabeth II al 26esimo posto, e la più giovane, coi suoi ventisei anni, Lady Gaga, al 14esimo posto. 
Nessuna menzione per Marina Berlusconi, la deriva del padre non ha risparmiato neanche la figlia, della quale non vi è più traccia, eppure solo l'anno scorso era lei la rappresentante del made in Italy.
Ma quest'anno? La ricerca è stata più complicata, se il 48esimo posto di Marina Berlusconi ci soddisfava poco, quest'anno io e le mie acciughine abbiamo dovuto cercare un po' fino al... 67  con la stilista Miuccia Prada
Meno male che c'è lei a difendere lo stendardo italico! Col suo timido miagolio stampato su borse e scarpe non passa inosservata neanche nel ranking mondiale delle ricchezze. Un miagolare per 6,8 miliardi di dollari. 

Who is the most powerful and richest woman in Italy ?


Ecco il miagolio di Miuccia Prada. 
E in tutto questo miagolare le mie acciughine ed io abbiamo pensato di intonare una canzone very popular 


Volevo un gatto nero 

Un coccodrillo vero,
un vero alligatore
ti ho detto che l'avevo
e l'avrei dato a te.
Ma i patti erano chiari:
il coccodrillo a te
e tu dovevi dare
un gatto nero a me.
Volevo un gatto nero, nero, nero,
mi hai dato un gatto bianco
ed io non ci sto più.
Volevo un gatto nero, nero, nero,
siccome sei un bugiardo
con te non gioco più.
Non era una giraffa
di plastica o di stoffa:
ma una in carne ed ossa
e l'avrei data a te.
Ma i patti erano chiari:
una giraffa a te
e tu dovevi dare
un gatto nero a me.
Volevo un gatto nero, nero, nero,
mi hai dato un gatto bianco
ed io non ci sto più.
Volevo un gatto nero, nero, nero,
siccome sei un bugiardo
con te non gioco più.
Un elefante indiano 
con tutto il baldacchino:
l'avevo nel giardino 
e l'avrei dato e te.
Ma i patti erano chiari:
un elefante a te
e tu dovevi dare
un gatto nero a me.
Volevo un gatto nero, nero, nero,
mi hai dato un gatto bianco
ed io non ci sto più.
Volevo un gatto nero, nero, nero,
siccome sei un bugiardo
con te non gioco più.
I patti erano chiari:
l'intero zoo per te
e tu dovevi dare
un gatto nero a me.
Volevo un gatto nero, nero, nero,
invece è un gatto bianco 
quello che hai dato a me.
Volevo un gatto nero, 
ma insomma nero o bianco
il gatto me lo tengo
e non do niente a te.


1 commento:

  1. Contentissimo che non ci sia Nadia ( mia moglie)

    Post molto bello , complimenti

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