Venerdì 10 Febbraio presso il Grand Hotel Excelsior di Catania alle ore 18:30 si terrà il convegno dal titolo “È tempo di Stati Uniti d’Europa”, organizzato dall’Associzione Haruka e dai Clubs Lions.

Partendo dal libro Il governo d’Europa di Sandro Gozi edito da “Il Mulino” si avvierà il dibattito bipartisan animato dalla relazione dello stesso autore, l’on. Gozi, componente della XIV Commissione “Politiche dell’Unione Europea” e dell’on. Alessandro Pagano, componente della VI commissione “Finanze”. A seguire gli interventi del senatore Enzo Bianco e dell’on. Salvo Pogliese. Coordinerà i lavori Nino Milazzo, giornalista e presidente onorario di Haruka.

Abbiamo intervistato le promotrici dell’iniziativa.

Simona Clivia Zucchett, vice presidente di Haruka

Perché è tempo di Stati Uniti d’Europa?
«L’attuale mutamento socio-economico-culturale scaturito dalla crisi mondiale , dalle evoluzioni della Società Civile, scandita dal comparire di nuove figure e realtà professionali, e dal sorgere di nuove forti potenze economiche, come Cina, India e Brasile, ha sempre più mostratola  forte esigenza di dar vita ad un’Europa più forte ed incisiva su tutti i fronti, oramai, è necessario dar vita a Gli Stati Uniti d’Europa. »

Avete scelto di avviare i lavori proprio partendo da un libro…
«Si, la scelta deriva dal fatto che l’Europa mai come adesso è un tema di estrema attualità ed è necessario attraverso un’adeguata comunicazione ed informazione cercare di abbattere le diffidenze Italiane nei confronti di questa UE vista più come un nemico che come un vantaggio e una grande possibilità. Per questo, abbiamo deciso  di parlare di questo tema attraverso la presentazione del libro Il Governo dell’Europa dell’Onorevole Sandro Gozi. Un libro che ha il merito di descrivere in maniera semplice ed esaustiva l’evoluzione dell’Unione Europea e il ruolo fondamentale che essa ha sia da un punto politico, sociale ed economico.»

Caterina Campochiaro, presidente di Haruka

Che cosa significa “Haruka”?
«Haruka in lingua giapponese significa “primavera”. La fonte ispiratrice di questa scelta è stata una cara amica, Giulia, una ragazza alla quale sono legata da profondo affetto, entrambe abbiamo una passione per la cultura giapponese. A questo si aggiunga il fatto che Haruka è stata costituita il 25 luglio del 2011, l’anno funesto di Fukushima. È stato un modo per omaggiare un popolo, quello giapponese, già vessato dalla bomba atomica, ma capace di reagire con coraggio, creatività. Al riguardo vi invito a leggere la presentazione dell’associazione con le riflessioni di Nino Milazzo sul nostro sito http://www.associazioneharuka.it/»
Haruka è un’associazione socio culturale. Quale deve essere il ruolo dell’associazionismo ?
«Haruka è un’associazione nazionale, sebbene la sua sede principale sia a Catania. Aldilà del territorio in cui operiamo, il nostro obiettivo è quello di operare dove il governo non arriva in modo diretto. Si opera per la comunità con le istituzioni. L’associazionismo non si sostituisce alle istituzioni, ma le sostiene, si affianca ad esse. Haruka non ha colore politico, ma ogni nostra iniziativa, che sia un progetto o un convegno, non prescinde dalla loro presenza e collaborazione.»