lunedì 11 febbraio 2013

Pensieri Facebookiani in libertà



Sulle dimissioni del Papa

Sulle dimissioni del Papa, l'11 Febbrario 
I Maya hanno ragione. Il mondo (o almeno la nostra visione del mondo) sta finendo. Sono non poco sconvolta. Dinanzi al gaudio collettivo che leggo, io sono invece preoccupata. Il Vaticano non è solo un'istituzione religiosa ma un'istituzione "secolare" in tutti i sensi. Una delle poche "certezze" in questo mondo incerto, crolla. Allora è vero: il Terzo Segreto di Fatima sulla disgregazione della Chiesa si sta compiendo? (Certamente non mi bevo la storia dei motivi di salute, il Papa sarà stato messo "spalle al muro" dai vari capicorrente.) Qui il mondo sta finendo ! Siamo pronti per il prossimo?

Sulla morte di Giuseppe, operaio edile disoccupato, il 9 Febbraio

La Carta Costituzionale "la più bella del mondo": è stato amore a prima vista. Quando leggo la Prima Parte, soprattutto, mi sento protetta, rassicurata e orgogliosa di essere italiana. Sì perché a leggerla, a pensare che quello è il DNA del Paese in cui vivi, non puoi non esserlo. Ma poi il "sogno" s'infrange, d'un tratto. Il "compagno" Giuseppe, disoccupato, trapanese, si è impiccato. Prima di morire scrive: "L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. Perché lo Stato non mi aiuta a trovarlo?Perché non mi toglie da questa condizione di disoccupazione? Perché non mi restituisce la mia dignità?E allora se non lo fa lo Stato lo debbo fare io..."E allora le mie sicurezze vengono meno e prendono posto inquietudini, disagi.. Sto perdendo tempo? Che studio a fare Qualcosa che è come se non esistesse? Ipocrisia, forse? Una Carta "bellissima", ma calpestata umiliata dinanzi all'indifferenza collettiva. Che ce ne facciamo? E il Bel Paese diventa un Patrigno assassino che rinnega se stesso, che imbratta la Sua Carta d'Identità, la Costituzione appunto, col sangue dei figli.

Il giorno della Memoria, 27 Gennaio

Essere donna in una società misogina è già di per sè un crimine. Vi propongo questo interessante articolo di Amy Elman. Ricordiamoci che tra le vittime dell'olocausto non ci sono stati solo ebrei, ma tutti coloro che non erano "conformi" ai doveri dettati dal Reich. "Essere donna però era pericoloso durante il regime nazista. Qualsiasi donna poteva essere arrestata ed imprigionata per quasi qualsiasi cosa. Come succede ancora, qualsiasi donna indipendente può essere additata come lesbica.
Il pericolo non erano le lesbiche, ma le donne, il sesso delle donne, l’indipendenza delle donne. Qualsiasi marito poteva denunciare la propria moglie per chè lesbica, prostituta, o perché non attendeva ai propri doveri di buona tedesca."


Le parole di Grillo su Casa Pound come quelle di Berlusconi sull'Olocausto sono le disgustose mosse di due "vecchi volponi" della comunicazione; c'è una precisa strategia mediatica, entrambi sono riusciti a occupare la scena anche oggi. Strategia, mi pare, tanto banale quanto chiara, eppure "ci si casca" a ogni piè sospinto. Giornali e Tg occupano spazi parlando delle cazzate quotidiane di questi personaggi. A questo punto le conclusioni sono due: o l'informazione è in mano a ingenui che abboccano fingendo scandalo e sorpresa, oppure è in mano a dei complici. Propendo per la seconda. Altrimenti non si spiegherebbe la scelta , anche questa una strategia precisa, di non parlare di alcune cose, altrettanto "scandalose" e "sorprendenti" come i massacri in Siria.

Sulla politica, il 28 Gennaio 2013

Chi investe la propria vita solo sulla 'politica' tralasciando il resto (studio/lavoro)? Solo un Barabba. I non-criteri politici sono per costui l'unica possibilità di salvezza. Non è detto che tutti i Barabba si salvino. Ma chi si salva è sempre un Barabba.
'Crucifige' urla(va) la folla indicando Gesù, salvando Barabba.
Solo un Barabba può scommettere tutto rimettendosi al giudizio della folla, solo un Barabba può 'guardagnarci', salvarsi dal confronto 'democratico' della folla. Gesù viene sempre crocifisso.

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